Hypatia: Una Storia Oltre La Scheda
Come probabilmente già sai, Syde è una PMI innovativa impegnata nell’attività di Ricerca & Sviluppo che, dai suoi ultimi lavori, ha deciso di fare una sintesi e mettere a disposizione di tutti, una scheda integrata di sviluppo innovativa, dotata di moduli integrati per la gestione di batterie, pannelli solari, sensori e device oltre che di tutte le piattaforme di comunicazione utili nell’ IoT. È proprio per marcar ancor di più l’inizio di questo nuovo progetto che abbiamo deciso di coinvolgere i nostri clienti in quella che per noi è stata una scelta molto importante.
Avevamo un solo obiettivo: trovare un nome che non fosse banale e che portasse con sé una storia. Così, unendo le caratteristiche del nostro progetto ad una tematica estremamente attuale siamo giunti ad una conclusione: fare un omaggio alle donne che hanno impattato la storia dell’umanità. Donne che hanno fatto della scienza la loro ragione di vita, donne che hanno contribuito a cambiare le nostre vite, donne che si sono contraddistinte per passione e coraggio, donne che hanno fatto della creatività e dell’innovazione i loro punti forti.
Ma come rendere il tutto ancora più entusiasmante e sfidante? Semplice! Facendo scegliere ai nostri clienti. Sono loro che, attraverso un sondaggio, hanno scelto i vari nomi da dare alla nostra nuova linea di prodotti. Ed è così, quindi, che siamo arrivati a: Hypatia, Hedy, Ada e tutte le altre che verranno.
Ma chi sono queste donne così importanti?
Hypatia
Fu una matematica, astronoma, filosofa e insegnante neoplatonica vissuta ad Alessandria d’Egitto, in un periodo di forti tensioni religiose e politiche. Hypatia è la prima matematica di cui si hanno notizie nella storia. Hypatia è ricordata come una martire del pensiero razionale e della libertà intellettuale. La sua figura è stata riscoperta nel Rinascimento e oggi è simbolo di: sapere scientifico, emancipazione femminile, tolleranza e laicità.


Hedy
Hedwig Eva Maria Kiesler, nome di battesimo di Hedy Lamarr, nata a Vienna e divenuta ben presto una star holliwodiana, in realtà fu anche inventrice e pionera tecnologica. Lamarr, infatti, collaborò con il compositore George Antheil su un’invenzione per evitare l’intercettazione dei segnali radio nei siluri teleguidati. Insieme svilupparono una tecnologia di “frequency hopping” (salto di frequenza), precursore di: Wi-Fi, Bluetooth, GPS.
Ada
Augusta Ada Byron King, Contessa di Lovelace, Fin da giovane dimostrò grande talento per matematica e logica. Nel 1843 tradusse un articolo dell’ingegnere italiano Luigi Menabrea sulla macchina analitica di Babbage. Ma non si limitò alla traduzione: aggiunse note personali (più lunghe dell’articolo stesso) in cui descrisse: Un algoritmo per calcolare i numeri di Bernoulli. La visione di una macchina capace di manipolare simboli e creare musica, anticipando l’informatica moderna. È per questo che Ada Lovelace è considerata la prima programmatrice della storia.

